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09/07/2018, 11:01

Strategia e pianificazione



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 La gestione strategica nella farmacia



La gestione strategica nella farmacia
di Fabio Rocci - Dottore Commercialista e Revisore Legale
www.rocciconsulenze.it - info@rocciconsulenze.it

Nel precedente articolo "La farmacia: lo scenario attuale e riflessioni sul futuro" abbiamo inquadrato sinteticamente lo scenario in cui deve operare oggi la farmacia (vedi articolo - link). Ora vediamo come possiamo organizzare la nostra attività di impresa.
Purtroppo si è abituati a valutare la propria performance solo "a consuntivo", ma, oggi più che mai, considerando il contesto e le prospettive future, è importante analizzare i dati che si hanno a disposizione, conoscere il mercato e la propria attività, proiettare la propria attività in un’ottica futura.
Cercheremo di fornire una mappa concettuale utile per la progettazione di una strategia che abbia come fine ultimo la creazione di un vantaggio competitivo: quest’ultimo rappresenta la base delle performance superiori registrate da un’impresa, in termini di profittabilità - redditività, rispetto alla media dei suoi concorrenti diretti nel settore di riferimento, in un arco temporale di medio-lungo termine. Il vantaggio competitivo è, in generale, la capacità dell’impresa di superare i propri competitors nel raggiungimento degli obiettivi reddituali. Un’impresa potrebbe avere tale vantaggio competitivo in virtù di una capacità o competenza distintiva sviluppata e difesa nel tempo, con maggiore intensità rispetto ai rivali.
La farmacia deve avere come finalità la soddisfazione del cliente. Questo orientamento al cliente e al mercato in generale deve guidarci nella nostra attività, perché solo così possiamo creare valore e produrre reddito.
Un aspetto importante da analizzare è quello relativo alla valutazione della posizione competitiva, cioè conoscere le forze che operano nell’ambiente economico e che, con la loro azione, influenzano il risultato delle imprese.
Queste forze sono:
  • concorrenti diretti;
  • fornitori;
  • clienti;
  • potenziali imprese entranti;
  • imprese che offrono beni sostitutivi;
  • imprese che offrono beni complementari;
  • stato ed enti regolatori.
L’analisi di queste forze permette alla farmacia di ottenere un quadro completo sulla sua posizione competitiva, di prendere decisioni strategiche, di stabilire i comportamenti e gli atteggiamenti da adottare nei confronti di queste forze.
La capacità di un’azienda di ottenere risultati superiori alla media nel settore nel quale è inserita dipende dunque dalla sua capacità di posizionarsi all’interno del settore e dall’effetto di queste forze.
Una volta chiarito il nostro posizionamento nello scenario economico e competitivo, dobbiamo fissare degli obiettivi: ogni farmacia deve avere una mission, deve porsi degli obiettivi di medio-lungo periodo e deve pianificare l’intera attività in funzione di tali obiettivi.
Il/la farmacista, per poter formulare una pianificazione efficace, deve necessariamente tener conto delle attese dei clienti, della comunità in cui opera e dei propri obiettivi. Per riuscire a raccogliere le esigenze di questi soggetti è necessaria un’attenta analisi del contesto di riferimento (interno ed esterno) che può essere fatto attraverso la SWOT analysis (SWOT è l’acronimo di Strenghts - Weaknesses - Opportunities - Threats, cioè Forza - Debolezza - Opportunità - Minacce). Questo strumento ci permette di distinguere le competenze distintive dell’organizzazione ed i fattori chiave di successo, al fine di focalizzare l’attenzione sulle variabili che possono incidere sul conseguimento degli obiettivi della farmacia.
L’analisi SWOT facilita il processo decisionale e ci aiuta a definire le opportunità di sviluppo derivanti dalla valorizzazione dei punti di forza e dal contenimento dei punti di debolezza alla luce dei rischi e delle minacce esterne.

Il concetto di base di questo strumento è il seguente:
  • Sfruttare le Opportunità,
  • Mitigare le Minacce,
  • Limitare/Superare le Debolezze,
  • Consolidare le Forze.
Dopo aver effettuato l’analisi del contesto interno ed esterno, la farmacia dovrà redigere il piano strategico, che deve essere coerente con la propria missione e fattibile.
La pianificazione obbliga ciascuna impresa a "guardarsi dentro" e capire quali sono gli obiettivi desiderabili e quali quelli fattibili e, soprattutto, a quali condizioni. In estrema sintesi possiamo schematizzare nel seguente modo il processo di pianificazione, programmazione e controllo:
Definizione delle strategie: in questa prima fase la farmacia definisce le priorità strategiche di medio-lungo periodo;
  1. Programmazione: in base a quanto stabilito nella fase precedente si fissano gli obiettivi specifici in un’ottica di breve periodo (trimestre, semestre, anno);
  2. Budgeting: in questa fase si analizzano le risorse che la farmacia ha a disposizione rispetto ai piani e programmi predefiniti;
  3. Azione e misurazione: viene realizzata l’attività operativa e, attraverso la misurazione, si acquisiscono informazioni riguardo l’andamento e le reazioni sul mercato; è fondamentale per misurare i risultati ottenuti e capire cosa la farmacia fa e soprattutto in che modo;
  4. Reporting e Controllo: la rendicontazione (o reporting) è la fase ed il complesso degli strumenti con cui le informazioni relative ai risultati ottenuti vengono elaborate, rappresentate e comunicate. Possiamo avere una rendicontazione interna ed una esterna a seconda che i destinatari delle informazioni siano interni o esterni rispetto all’organizzzaione della farmacia. Il controllo interno è finalizzato a fronteggiare i rischi e a verificare che vengano raggiunti gli obiettivi di efficienza, efficacia, conformità a leggi e regolamenti, limitazione sprechi. Da questa fase può derivare, se vengono rilevati scostamenti rispetto a quanto programmato, la modifica delle strategie per l’anno consecutivo, la revisione dei programmi e del budget ed eventuali azioni correttive da porre in essere.
Tutto ciò sembra solo un discorso teorico e a una prima lettura appare come qualcosa di irrealizzabile e lontano dalla realtà. Non è così, tutte le imprese di successo cercano di affrontare il futuro in maniera anticipata attraverso un attento processo di pianificazione, programmazione e controllo. Le mutevoli condizioni in cui ci troviamo e ci troveremo ad operare metteranno a dura prova le farmacie e solo chi si saprà adattare otterrà risultati positivi.
Passare ad un approccio orientato al mercato e organizzare/riorganizzare la propria attività è un processo graduale e non comporta sconvolgimenti.

Per approfondimenti contattare: info@rocciconsulenze.it

Fabio Rocci - Dottore Commercialista e Revisore Legale
www.rocciconsulenze.it - info@rocciconsulenze.it


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"Non è la specie più forte, nè la più intelligente che sopravvive, bensì quella più reattiva al cambiamento."


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