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22/05/2018, 11:44

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Farmacie:-come-approcciare-le-novità-del-decreto-concorrenza


 Farmacie: come approcciare le novità del decreto concorrenza



Ildecreto concorrenza (L. 124/2017 ) haprofondamente modificato aspetti importanti nel settore dellefarmacie:
  1. titolarità:possono essere titolari di farmacia anchelesocietàdi capitali(Srl,Spa e Sapa). Il titolo di farmacista resta obbligatorio per ildirettore, mentre i soci delle società di gestione delle farmaciepotranno essere anche non farmacisti.
  2. sostituzionedel limite delle 4 farmacie gestibili da un unicosoggetto con illimitedel 20% per regione.
  3. nessunalimitazione al trasferimento delle quote sociali, in precedenzalegate altitolodi farmacista anche nella persona dell’avente causa. In caso dimorte le quote sociali saranno trasferibili anche a eredi nonfarmacisti.
  4. incompatibilitàdel socio:questi non potrà essere, tra le altre, direttore della farmacia dicui non è socio o titolare di farmacia individuale.

Perapprofondire:

Cosacambierà per le farmacie?
Talicambiamenti, insieme al mutato contesto economico, culturale esociale, renderanno la farmacia sempre più una "azienda vera epropria" (un mix tra libera professione e impresa), in competizione in un mercato "più libero". Proprioquesto nuovo tipo di rapporto con il mercato e con la concorrenzaimporrà importanti cambiamenti nella gestione: nuovi metodi, nuovevalutazioni e nuovi strumenti.
Lefarmacie si dovranno misurare con un approccio piuttosto nuovo per ilsettore che presuppone, pianificazione, controllo e valutazioneaziendale.
Inproposito è opportuno riportare una considerazione del Notariato(studio 75/2018/I del 16/05/2018): "Appareormai pacifico il rilievo per cui i l farmacista è nel contempoimprenditore e professionista, e le due qualità non possonoscindersi. L’attività del farmacista si configura, infatti, comeattività non solo professionale, ma anche «imprenditoriale» poichéprevede operazioni economiche - come le «vendite» - e, quindi, deveessere qualificata come «di impresa» sussistendo i requisitiindicati negli articoli 2082 e 2238 del codice civile. Può, dunque,affermarsi che la gestione della farmacia mediante una società èsintesi di attività intellettuale e di attività commerciale,unificate dal pubblico interesse, ed è un atipico caso di eserciziodella professione intesa come elemento di una attività organizzatain forma di impresa."
Lariforma sopra citata consente ragionamenti anche sull’assetto el’organizzazione della gestione. Possiamo anche porre in essereoperazioni straordinarie, come trasformazioni o conferimenti, permodificare il soggetto gestore ed avere vantaggi di diversa natura(fiscale, organizzativa, ecc.): conferimentodella ditta individuale in società di persone o di capitali convalorizzazione dell’avviamento (vediarticolo); conferimento dell’azienda con perizia dalla societàdi persone (che diventa holding) alla società di capitali;trasformazionedasocietà di persone a società di capitali; ecc.
Tuttiquesti cambiamenti avranno inoltre ripercussioni sull’aspettocontributivo che andranno valutati attentamente.
Difronte a una rivoluzione di tale portata dobbiamo essere pronti adadattarci e a sfruttare nel migliore dei modi le opportunità che lariforma offre.

Fabio Rocci
DottoreCommercialista e Revisore Legale
Tel.3930884585


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"Non è la specie più forte, nè la più intelligente che sopravvive, bensì quella più reattiva al cambiamento."


                                                                                                                   Charles Darwin

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